Club degli Editori - Il Circolo

Il cognome delle donne

Il cognome delle donne

AUTORE: Aurora Tamigio

PAGINE: 420

CODICE PRODOTTO: 889402

EDIZIONE: FELTRINELLI

PREZZO EDITORE: 19.00 €

PREZZO OFFERTA: 1.00 €



La forza delle donne in un esordio eccezionale: un racconto di famiglia che attraversa il Novecento

Dalla Sicilia dei primi del Novecento alla leggerezza degli anni '80 seguiamo il filo di un'eredità femminile fatta di oggetti, memorie e abilità.

Se il destino è scritto nel nome, quello di Rosa è spargere pace e bellezza in un mondo pieno di spine: il mondo degli uomini a cui deve obbedienza. Eppure Rosa non si lascia piegare e dopo aver conosciuto Sebastiano, fugge con lui aprendo in paese la prima osteria e mettendo al mondo tre figli. Passano gli anni, la guerra si porta via Sebastiano e Rosa affronta ogni difficoltà. Ma non riesce a impedire che Selma, sua figlia, si faccia incantare dall'uomo sbagliato, che le porta via l'eredità. A farne le spese sono le sue figlie, Patrizia, Lavinia e Marinella, che sapranno comunque costruirsi un futuro diverso da quello a cui sembrano destinate... Cinque donne, cinque voci che si alternano in questa coinvolgente saga familiare, narrata con una prosa che ricorda Natalia Ginzburg e Dacia Maraini.

Aurora Tamigio
Nata a Palermo nel 1988 e cresciuta a Milano, ha lavorato come autrice freelance per il cinema. Oggi è copywriter e scrive per aziende del mondo della tecnologia e del design, oltre a scrivere cortometraggi ed essere caporedattrice del magazine di informazione cinematografica Silenzioinsala.com. Ha pubblicato dei racconti e Il cognome delle donne è il suo primo romanzo.

«Un romanzo dove la centralità del racconto è l'essere donna, forte o debole, audace o austera, capace di lottare anche senza urlare e, soprattutto, capace di essere sempre resiliente».
Maremosso

«Un convincente romanzo di denuncia, una vicenda di formazione generazionale negli anni della Seconda guerra mondiale, del boom economico e dello scorcio finale del Novecento, uno spaccato di storia del costume, un'epica del quotidiano a tratti drammatica sullo sfondo un paesino montano della Sicilia intorno a un nugolo di personaggi femminili capaci di inseguire con determinazione il futuro».
la Lettura

«Il romanzo della Tamigio è consapevolmente fitto di echi, perché impossibile sarebbe non percepirvi riverberi del Lessico famigliare della Ginzburg oppure certi palpiti che ti riportano subito fra le sorelle Pintor della Deledda, e ancora quegli squarci di bagliori e abomini siciliani in cui si erano magistralmente espresse Dacia Maraini con la sua Marianna Ucria e più di recente Stefania Auci.»
Robinson