Nel 1948 ci siamo rialzati: vediamo come riuscirci adesso
Nel dopoguerra i nostri padri si sono rialzati. Adesso tocca a noi
reagire, seguendo il loro esempio.
Due Paesi da ricostruire si fronteggiano nell’ultimo libro di Aldo
Cazzullo. Da un lato l’Italia distrutta del 1948, sconfitta sul campo di
battaglia, dilaniata dalla guerra civile, tormentata dalla miseria ma
decisa, come Rossella in Via col vento, a non soffrire più la fame.
Dall’altro la rassegnata Italia del 2018, alle prese con le conseguenze
della lunga crisi globale e troppo spesso incagliata nelle secche
dell’apatia. Attraverso il racconto di personaggi ed eventi dell’anno
chiave della ricostruzione ¿ dallo scontro del 18 aprile tra democristiani
e comunisti alla vittoria di Bartali al Tour, dall’attentato a Togliatti alla
rinascita economica e culturale ¿ Cazzullo ci esorta a ritrovare lo spirito
di riscatto dei nostri padri e a far nostra la loro energia fiduciosa nel
futuro.
Leggerlo perché...
... abbiamo molto da imparare dagli italiani di settant’anni fa, ignari di
social e tv ma immersi davvero in una rete coesa. Dalle crisi non si
esce mai da soli.
Aldo Cazzullo
Inviato ed editorialista del "Corriere della Sera¿, è autore di libri di storia
e attualità di grande successo come Viva l’Italia! (2010), Basta
piangere (2013), Possa il mio sangue servire (2015), Le donne
erediteranno la terra (2016) e Metti via quel cellulare (2017), scritto con
i figli Francesco e Rossana.