Dopo Atti osceni in luogo privato, un nuovo libro candidato
allo Strega
Il dubbio del tradimento porta allo scoperto le insoddisfazioni di una
coppia e le fragilità dell’amore.
Carlo e Margherita sono una coppia felice, o almeno così sembra. Lui
insegna all’università e accarezza il sogno di diventare scrittore; lei ha
sacrificato a un lavoro più stabile le sue ambizioni di architetto. Ma i
desideri frustrati covano sotto la cenere, pronti a esplodere in altra
forma. Un giorno Carlo viene sorpreso con una studentessa nei bagni
dell’università e il tarlo del dubbio s’insinua in Margherita, diventando
l’innesco di potenti fantasie. Siamo sicuri che rimanere fedeli non
significhi tradire noi stessi? È questa la domanda dell’ultimo romanzo
di Marco Missiroli, che dopo aver vinto il Campiello Opera Prima
(Senza Coda) e il Campiello (Il senso dell’elefante), e dopo il successo
di Atti osceni in luogo privato, esplora l’amore e le infedeltà su cui
costruiamo ciò che siamo e ciò che vorremmo essere.
Marco Missiroli
Nato a Rimini nel 1981, vive a Milano. Ha vinto il Campiello Opera
Prima con Senza coda, suo romanzo d’esordio e pubblicato poi Il buio
addosso, Bianco, Il senso dell’elefante (Campiello) e Atti osceni in
luogo privato (Premio Super Mondello). Collabora con il "Corriere della
Sera¿ e insegna alla Scuola Holden di Torino.
"Ha imparato la lezione del Roth più severo¿.
Antonio D’Orrico
«Un romanzo dentro le cui pagine ti puoi barricare, e rimanere lì dentro
senza più voglia di uscire».
La Stampa
«Un romanzo costruito come una spirale di voci».
Il Venerdì di Repubblica