Un’indagine psicologica profonda e mortale
Dopo anni di sopraffazioni, una donna decide di denunciare il marito.
E, così facendo, ritesse la propria storia e si riappropria di sé.
C’è una donna, María, mite e in apparenza debole. C’è un uomo,
Giovanni, suo marito, violento e inconsapevole. C’è un poliziotto,
Santini, che raccoglie una lunga confessione: quella dell’omicidio
commesso da Giovanni, di cui María, non avendolo denunciato, è
diventata complice. Ma come è potuta arrivare a tanto? Assecondando
un amore pieno di ambiguità, fatto di dolore, sofferenza e sadismo. E
accettando di stare con un uomo violento, che l’ha riempita di botte,
l’ha tradita ed è arrivato persino a uccidere. Ma quando Giovanni le
strappa anche il figlio, María decide di dire basta e di liberarsi. Un
piccolo romanzo ci porta nel cuore di una passione violenta, che
riecheggia molti fatti di cronaca e racconta il lato oscuro dell’amore.
Nadia Fusini, studiosa di Letteratura inglese e comparata, ha dedicato
alla scrittura delle donne Nomi e La figlia del sole. Vita ardente di
Katherine Mansfield. Tra i suoi romanzi ricordiamo: La bocca più di
tutto mi piaceva e L’amore necessario. Dopo le ultime prove di
saggistica ¿ Hannah e le altre e Vivere nella tempesta ¿ torna alla
narrativa con María.
«María non gioca sulla sospensione della trama, per quanto
avvincente, ma sulla sfumatura delle psicologie».
Il Sole 24 Ore
«Questo breve e tesissimo romanzo riflette le oscillazioni di una
passione inquieta».
la Repubblica