Una storia drammaticamente attuale
Colpiti dalla guerra, Nuri e Afra fuggono con il loro straziante carico di
dolore e disperazione verso un paese che li accolga.
Nuri, la moglie Afra e il figlio Sami vivevano felici ad Aleppo. Poi, però,
la guerra ha improvvisamente spezzato i loro sogni. A causa di una
bomba, Sami non c’è più e Afra ha perso la vista. Insieme alla Siria,
anche la loro famiglia è stata devastata. E così, constatando
l’impossibilità di vivere in un posto ormai irriconoscibile, Nuri e la
moglie decidono di intraprendere il lungo viaggio che da casa,
passando per la Turchia e la Grecia, li porti in Inghilterra.
Affronteranno mari in tempesta e sentieri tortuosi, ma anche l’odio e il
pregiudizio di tanta gente, diventando parte un popolo di sfollati che
tenta ogni giorno di sopravvivere. Solo loro conoscono l’entità degli
orrori a cui hanno assistito, ma più lo sconforto prende il sopravvento e
più la speranza li spingerà a lottare.
«Una storia d’amore, resilienza e speranza, che fa pensare al
Cacciatore di aquiloni: è impossibile non lasciarsi commuovere da
questo inno all’umanità, e non farsene ispirare».
The Observer
"Finché ci saranno romanzi come questo, ci sarà speranza.
Leggetelo!
Rosella Postorino, autrice di Le assaggiatrici
Christy Lefteri
Figlia di rifugiati greco-ciprioti emigrati nel Regno Unito nel 1974 dopo
l’invasione turca, è nata a Londra nel 1980. Ha insegnato inglese
prima di lavorare come volontaria in un campo rifugiati dell’UNICEF ad
Atene, che le ha fornito ispirazione per L’apicultore di Aleppo.
Colpo di fulmine
Una trama che, nel solco del Cacciatore di aquiloni, tocca il cuore dei
lettori con una scrittura delicatamente "tagliente¿ e una storia capace di
lasciare il segno.